Il Moscato Golfo del Tigullio–Portofino DOC della Cantina Levante è un vino aromatico dolce che incarna perfettamente l’anima della Riviera ligure. Ottenuto da uve Moscato coltivate tra le colline affacciate sul mar Ligure, questo vino nasce in un territorio caratterizzato da clima mite, terreni ricchi di minerali e brezze marine che esaltano profumi ed eleganza. La vinificazione avviene a temperatura controllata per preservare gli aromi più delicati dell’uva e mantenere un residuo zuccherino equilibrato, capace di regalare piacevolezza senza mai risultare stucchevole.
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi dorati che anticipano la freschezza del sorso. Al naso sprigiona un bouquet intenso e aromatico, con note di pesca, albicocca, agrumi, fiori d’arancio e salvia, tipiche del vitigno. Al palato è morbido, aromatico e delicatamente vivace, con una dolcezza equilibrata sostenuta da una gradevole freschezza e da una sensazione fruttata persistente.
Ideale come vino da dessert, è perfetto in abbinamento a pasticceria secca, crostate di frutta, pan dolce genovese e formaggi erborinati dal sapore deciso. Grazie al suo profilo aromatico, accompagna con eleganza anche aperitivi dolci e momenti conviviali. Servito ben fresco, valorizza ogni sorso con leggerezza e intensità.
Il Moscato Golfo del Tigullio–Portofino della Cantina Levante rappresenta una delle espressioni più autentiche dei vini aromatici liguri, capace di unire tradizione, territorialità e straordinaria facilità di beva.
| ANNATA | – |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | Moscato Golfo del Tigullio Portofino D.O.C. |
| REGIONE | Liguria |
| TIPOLOGIA | Vitigno aromatico |
| VITIGNI | Moscato |
| GRADAZIONE ALCOLICA | 5,5% |
| FORMATO BOTTIGLIA | 75 cl |
| ALLERGENI | Solfiti |
| TEMPERATURA DI SERVIZIO | 6-8 °C |
| ABBINAMENTI | Dolci, in particolare quelli della tradizione ligure come le crostate di frutta, ma è ottimo anche come aperitivo |
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Note aggiuntive
Ingredienti
Acqua, zucchero, limoni Liguri e
alcool.
La tradizione contadina locale, individua in riviera la zona ideale per la coltivazione del limone poiché la pianta richiede tanta acqua e poco vento.
Ai margini di molti paesi liguri posti sul mare si ritrovano, dunque, numerose piante di limone, le quali ricreano aree dove storia e natura si intrecciano fino a regalare meravigliosi paesaggi colorati.
Un esempio degno di nota sono le vie di Fegina a cui si ispirò Eugenio Montale per scrivere una delle sue liriche più famose: “I limoni”.

















