Il Cinque Terre Sciacchetrà è un prestigioso vino bianco passito della Liguria, prodotto in quantità limitate e ricercato dagli appassionati. L’uvaggio tradizionale prevede Bosco (80%), Albarola e Vermentino. I migliori grappoli vengono raccolti anticipatamente e messi ad appassire su fili o graticci nelle tipiche cantine di pietra fino al 1° novembre, per concentrare aromi e zuccheri evitando muffe ed essiccazione eccessiva.
La selezione è manuale, acino per acino, prima della pigiatura. La fermentazione avviene in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce, seguita da affinamento sulle fecce nobili per 12 mesi e maturazione complessiva di circa 18 mesi.
Al calice mostra colore giallo ambrato, profumi intensi di albicocca, agrumi canditi, erbe officinali, curcuma e note iodate. Il gusto è dolce, cremoso e sostenuto da una spiccata sapidità marina.
Perfetto da solo come vino da meditazione, si abbina a formaggi stagionati e al tradizionale panettone genovese.
| ANNATA | – |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | Cinque Terre Sciacchetrà D.O.C. |
| REGIONE | Liguria |
| TIPOLOGIA | Vino passito |
| VITIGNI | 80% Bosco, 10% Albarola, 10% Vermentino |
| GRADAZIONE ALCOLICA | 14,5% |
| FORMATO BOTTIGLIA | 375 ml |
| ALLERGENI | Solfiti |
| TEMPERATURA DI SERVIZIO | 12°-14° |
| ABBINAMENTI | Formaggi stagionati, pasta di mandorle, pandolce genovese, spungata. |
CONDIVIDI
Note aggiuntive
Ingredienti
Acqua, zucchero, limoni Liguri e
alcool.
La tradizione contadina locale, individua in riviera la zona ideale per la coltivazione del limone poiché la pianta richiede tanta acqua e poco vento.
Ai margini di molti paesi liguri posti sul mare si ritrovano, dunque, numerose piante di limone, le quali ricreano aree dove storia e natura si intrecciano fino a regalare meravigliosi paesaggi colorati.
Un esempio degno di nota sono le vie di Fegina a cui si ispirò Eugenio Montale per scrivere una delle sue liriche più famose: “I limoni”.


















