Il Luvaira della Tenuta Anfosso è uno dei Rossese di Dolceacqua Superiore più iconici e ricercati del Ponente ligure, un vino che nasce da vigne storiche impiantate nel 1905 in località Luvaira, a San Biagio della Cima. Qui la viticoltura assume tratti eroici: i vigneti sono coltivati a sistema ad alberello su strette fasce terrazzate, dove la lavorazione manuale è l’unica possibilità. La densità media di impianto raggiunge i 5.000 ceppi per ettaro, garantendo rese contenute e un’elevata concentrazione aromatica nelle uve.
Il Rossese utilizzato per questo vino proviene da uno dei cru più rappresentativi del territorio. La collina di Luvaira offre un’esposizione solare praticamente totale e si distingue dal vicino Poggio Pini non solo per la composizione del suolo, ricco di scisti, argille e calcare, ma anche per le condizioni microclimatiche: la quota più elevata e la posizione riparata limitano l’influenza diretta del vento marino, permettendo alle uve di maturare con un equilibrio naturale tra profumi, struttura e freschezza.
La vinificazione prevede una percentuale di uve non diraspate, variabile tra il cinquanta e il sessanta per cento a seconda dell’annata, con fermentazione sulle bucce per circa dodici o quindici giorni a una temperatura costante compresa tra ventisei e ventotto gradi. Questo approccio tradizionale contribuisce a sviluppare complessità aromatica, trama tannica morbida e una maggiore profondità gustativa. Il vino affina per dodici mesi in vasche d’acciaio e completa la sua maturazione con otto mesi in bottiglia, acquisendo equilibrio e finezza.
Nel bicchiere si presenta con un colore rosso rubino luminoso. Il profilo olfattivo è ampio e raffinato: emergono note di frutti rossi, fiori secchi, sottobosco e sfumature eleganti di tabacco e cuoio. Al palato rivela una sapidità caratteristica del Ponente ligure, sostenuta da tannini finemente integrati e da una piacevole armonia gustativa. Il finale è persistente, profumato e ricco di richiami mediterranei.
Il Rossese di Dolceacqua Superiore “Luvaira” rappresenta una vera eccellenza per chi desidera scoprire l’espressione più autentica di questo vitigno autoctono. È un vino che si abbina magnificamente a selvaggina, carni rosse, agnello, formaggi e piatti tipici liguri, valorizzando spezie, erbe aromatiche e preparazioni della tradizione. La sua eleganza, unita a un carattere deciso e territoriale, lo rende una bottiglia imperdibile per appassionati e collezionisti. Un sorso che racconta con sincerità la forza della terra ligure, il lavoro artigianale in vigna e l’identità più profonda del Rossese di Dolceacqua.
| ANNATA | N.V. |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | – |
| REGIONE | Liguria – Vigneti siti in Località Luvaira in San Biagio della Cima. |
| TIPOLOGIA | – |
| VITIGNI | 100% Rossese |
| GRADAZIONE ALCOLICA | – |
| FORMATO BOTTIGLIA | – |
| ALLERGENI | Solfiti |
| TEMPERATURA DI SERVIZIO | – |
| ABBINAMENTI | Selvaggina, carni rosse, carni d’agnello, cucina tipica, formaggi. |
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Note aggiuntive
TIPOLOGIA DEL TERRENO: Scisto – argilloso – calcareo.
DENSITA’ MEDIA DI IMPIANTO: 5000 ceppi per ettaro.
PROVENIENZA: Vigneti siti in Località Luvaira in San Biagio della Cima, ottenuto da piante impiantate nel 1905.
ESPOSIZIONE: Situato sulla cima della collina dove l’esposizione solare è praticamente totale, si differenzia dal Poggio Pini, oltre che per la composizione del terreno, anche per le condizioni microclimatiche. Il vigneto Luvaira si colloca in posizione più elevata e non percepisce in maniera diretta gli influssi del vento marino.
VINIFICAZIONE: Una parte delle uve iniziali non viene diraspata, in percentuali che possono variare secondo annata dal 50% al 60%; fermentazione sulle bucce per circa 12/15 giorni a temperatura costante 26°/28°C.
AFFINAMENTO: 12 mesi in vasche d’acciaio e 8 mesi di affinamento in bottiglia.
NOTE COLTURALI: Coltivazione in fasce con sistema ad alberello.
BOTTIGLIE PRODOTTE: 1332








